Il caso. Una donna è nata a Lugansk e ha i passaporti russi. Si è sposata in Ucraina, poi ha divorziato ed è tornata al cognome da nubile. Ora le serve il nulla osta per sposarsi in Italia. Ha solo i documenti ucraini di matrimonio e di divorzio, il «Modulo 15», il certificato di nascita sovietico in russo e ucraino e due passaporti russi. Deve richiedere il certificato di matrimonio e il certificato di divorzio in russo, anche se è tornata al cognome da nubile?

Sì, perché nel nulla osta sarà comunque indicato lo stato civile «divorziata», quindi serve il certificato di divorzio in russo. Serve anche il documento di matrimonio tradotto in russo.

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