Il caso. Una persona con doppia cittadinanza, ucraina e italiana, vuole rilasciare una procura che consenta di donare a suo nome un appartamento a un cittadino russo. L'appartamento si trova nei cosiddetti «nuovi territori». È possibile, tenuto conto della lettera «v» del punto 1 del Decreto del Presidente della Federazione Russa del 29.12.2025 n. 1006?

È possibile solo sul territorio della Russia, dopo aver ottenuto un'autorizzazione speciale. L'autorizzazione è rilasciata da un organo collegiale della repubblica o della regione interessata.

La lettera «v» del punto 1 del Decreto n. 1006 del 29.12.2025 vieta fino al 01.01.2028, senza un'autorizzazione speciale, l'autenticazione notarile delle procure rilasciate da cittadini di Stati stranieri considerati «non amichevoli» per la rappresentanza in operazioni su immobili situati nella DNR, nella LNR e nelle regioni di Zaporožje e Cherson, per la registrazione statale dei diritti su tali immobili e per altri atti giuridicamente rilevanti che li riguardano.

Ottenuta l'autorizzazione, l'atto notarile può essere compiuto esclusivamente da un notaio del luogo in cui si trova l'immobile.

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