Nuove regole di ingresso nella Repubblica di Estonia

Vorremmo informarvi che, in conformità con la decisione delle autorità estoni, i cittadini russi potranno entrare e soggiornare nella Repubblica di Estonia a partire dal 31 marzo 2025 solo sulla base di un passaporto di nuova generazione (passaporto biometrico) rilasciato per un periodo di validità di 10 anni e contenente un supporto dati elettronico.

Digitalizzazione dei documenti

Dal 1° luglio 2024, è possibile convertire un documento cartaceo in un documento elettronico presso la sezione consolare e certificarne l'equivalenza.

Perché è necessario farlo?

L'equivalenza è utile se dovete inviare urgentemente una procura/delega in Russia, ad esempio per vendere un appartamento, e gli originali di vari documenti che possono essere richiesti a questo proposito: certificati di nascita, di matrimonio, di divorzio e così via.

 

 

 

Accordo tra il Governo della Federazione Russa e il Governo della Repubblica di Bielorussia sul reciproco riconoscimento dei visti

L'11 gennaio 2025, dopo che entrambe le parti avranno completato le necessarie procedure interne, entrerà in vigore l'Accordo tra il Governo della Federazione Russa e il Governo della Repubblica di Bielorussia sul riconoscimento reciproco dei visti e su altre questioni relative all'ingresso di cittadini stranieri e apolidi nei territori degli Stati parte del Trattato sulla creazione dello Stato dell'Unione, firmato il 19 giugno 2020.

L'Accordo regola la procedura per l'attraversamento da parte di cittadini stranieri e apolidi della frontiera comune degli Stati parte del Trattato sulla creazione dello Stato dell'Unione, compresa la sua sezione terrestre, che in precedenza era aperta solo ai cittadini di Russia e Bielorussia.

Cittadinanza Italiana per naturalizzazione

Gli stranieri che risiedono legalmente in Italia da un certo periodo di tempo possono ottenere la cittadinanza italiana per naturalizzazione.

La cittadinanza per naturalizzazione può essere inoltre concessa nei seguenti casi:
a) se lo straniero, legalmente residente in Italia da almeno tre anni, ha un genitore o un ascendente in linea retta di secondo grado che sia stato cittadino italiano per nascita;
b) se lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano risiede legalmente in Italia da almeno cinque anni successivamente all'adozione;
c) se lo straniero ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno cinque anni alle dipendenze dello Stato;
d) se lo straniero maggiorenne nato in Italia vi risiede legalmente da almeno tre anni.