Elezioni della Duma 2026: come hanno votato i cittadini russi in Italia
Il 20 settembre 2026 i cittadini della Federazione Russa residenti in Italia hanno potuto votare per l'elezione dei deputati della Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento russo (IX legislatura). I seggi erano allestiti presso l'Ambasciata di Russia a Roma e presso i Consolati Generali di Milano, Genova e Palermo. Ecco come si è svolta la giornata secondo i comunicati ufficiali del Ministero degli Esteri russo.
Dove si votava
- Roma — seggio n. 8118 presso l'Ambasciata della Federazione Russa in Italia (via Gaeta, 5), il 20 settembre dalle 8:00 alle 20:00.
- Milano — seggio presso il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano.
- Genova — seggio istituito presso il Consolato Generale della Federazione Russa a Genova.
- Palermo — seggio n. 8121 presso il Consolato Generale della Federazione Russa a Palermo.
Chi poteva votare
Secondo l'Ambasciata, potevano votare i cittadini russi maggiorenni (18 anni compiuti il giorno del voto), presentandosi di persona al seggio con un passaporto russo per l'estero valido (il cosiddetto «zagranpasport», distinto dal passaporto interno). Nel seggio di Roma non era consentito entrare con borse di alcun tipo.
Com'è andata la giornata
Roma. Nel corso della giornata l'Ambasciata ha comunicato che centinaia di connazionali avevano già votato. Ha votato anche l'Ambasciatore di Russia in Italia, A.V. Paramonov.
Milano. Al Consolato Generale gli elettori sono stati accolti dai personaggi del cartone animato «Masha e Orso» con i blini e dal gruppo folkloristico «Russiana» in abiti tradizionali, con il pane e il sale dell'ospitalità russa. Nella stessa giornata era visitabile la mostra fotografica «Terra di Kaluga — il volto luminoso della Russia», dedicata alla natura, all'architettura e alle feste della regione di Kaluga.
Genova. Secondo il Consolato Generale, il voto si è svolto in un clima cordiale e molti elettori sono arrivati con la famiglia. Erano presenti osservatori della Camera Civica della Federazione Russa che, secondo il Consolato, non hanno rilevato irregolarità. Per evitare il doppio voto è stato utilizzato il servizio «Stop-dubl». A chi votava per la prima volta è stato consegnato un regalo ricordo.
Palermo. Tra i primi a votare nel seggio n. 8121 il Console Generale di Russia a Palermo, A.E. Biryukov.
Dove consultare i risultati
I risultati ufficiali sono pubblicati dalla Commissione Elettorale Centrale della Federazione Russa sul proprio sito. Nei comunicati i Consolati non hanno riportato dati sui singoli seggi.
Da sapere per il futuro
- Per votare all'estero serve un passaporto per l'estero in corso di validità: conviene verificarne la scadenza per tempo, perché il rinnovo presso il Consolato richiede tempo (assistenza per il rinnovo del passaporto russo).
- Si vota solo di persona; indirizzi e orari dei seggi vengono pubblicati dall'Ambasciata e dai Consolati prima di ogni elezione.
Se avete bisogno di assistenza con i documenti per il Consolato, contattateci.
Fonti: Consolato Generale di Russia a Genova, Ambasciata di Russia in Italia, Consolato Generale di Russia a Milano, Consolato Generale di Russia a Palermo (Ministero degli Esteri russo, 16–22 settembre 2026).