Decreto del Presidente della Federazione Russa n. 1006 del 29 dicembre 2025 – Divieto di compiere atti notarili relativi all'esecuzione di procure fino al 1° gennaio 2028

Il sottopunto «B» del punto 1 del Decreto del Presidente della Federazione Russa del 29 dicembre 2025 n. 1006 è stato stabilito il divieto, fino al 1° gennaio 2028, di compiere atti notarili per l'esecuzione di procure rilasciate da cittadini di Stati stranieri ostili per la rappresentanza in questioni relative alla conclusione di transazioni immobiliari.

Consenso per l'ingresso in Russia di un minore non accompagnato

I genitori di bambini piccoli si chiedono spesso se sia necessario ottenere il permesso per lasciare l'Italia e per entrare nel territorio della Federazione Russa.

In conformità con la parte 2 dell'articolo 27 della Costituzione della Federazione Russa, un cittadino russo ha il diritto di tornare nella Federazione Russa senza ostacoli. A questo proposito, i genitori non devono ottenere il consenso per l'ingresso in Russia di un minore non accompagnato.

Nuove regole per i cittadini stranieri che devono entrare in Russia

Vorremmo informarvi che dal 30 giugno 2025 entrano in vigore nuove regole per i cittadini stranieri che devono entrare in Russia.

72 ore prima dell'ingresso nella Federazione Russa è necessario effettuare la registrazione elettronica tramite l'applicazione “Gosuslugi RuID” ed ottenere un codice QR, che dovrà essere presentato al rappresentante del servizio di frontiera al momento dell'ingresso.
In situazioni di emergenza (malattia o morte di un parente stretto) è consentito presentare la domanda 4 ore prima dell'arrivo.

La Patente di Guida Italiana

Secondo il Decreto del Governo della Repubblica Italiana n. 285 del 30.04.1992 sul codice della strada, i cittadini stranieri di Paesi non appartenenti all'Unione Europea, compresa la Russia, che soggiornano temporaneamente in Italia, possono utilizzare una patente di guida rilasciata nel Paese di appartenenza, che deve avere una traduzione certificata in italiano, per tutta la durata del soggiorno in Italia. Oppure, oltre alla patente nazionale, è necessaria una patente internazionale rilasciata nel Paese di appartenenza in conformità alla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale del 1968. Questa patente internazionale viene rilasciata per un periodo di 3 anni sulla base della patente nazionale, ma non oltre la validità di quest'ultima.

I cittadini stranieri di Paesi non appartenenti all'Unione Europea che hanno la residenza permanente in Italia possono utilizzare la loro patente nazionale per guidare in Italia per un anno dalla data di registrazione della residenza presso le autorità locali. Tuttavia, la patente di guida nazionale deve essere corredata da una traduzione certificata in italiano, oppure è necessaria una patente di guida internazionale in aggiunta alla patente di guida nazionale. La data di registrazione della residenza in Italia presso l'anagrafe locale è considerata la data di inizio del periodo di un anno.

Dopo un anno di residenza permanente in Italia, questa categoria di cittadini deve ottenere la patente di guida italiana.

I cittadini russi, così come quelli di altri Paesi non appartenenti all'Unione Europea, devono seguire la normale procedura per il conseguimento della patente di guida italiana. A tal fine, è necessario rivolgersi alla Motorizzazione del luogo di residenza in Italia per superare i relativi esami, oppure iscriversi a un corso di formazione presso una delle numerose autoscuole.

Nuove regole di ingresso nella Repubblica di Estonia

Vorremmo informarvi che, in conformità con la decisione delle autorità estoni, i cittadini russi potranno entrare e soggiornare nella Repubblica di Estonia a partire dal 31 marzo 2025 solo sulla base di un passaporto di nuova generazione (passaporto biometrico) rilasciato per un periodo di validità di 10 anni e contenente un supporto dati elettronico.